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Bassano Romano
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Bassano Romano
Paese che sorge nel mezzo dei monti Sabatini dove i boschi fanno da cornice
al palazzo Odescalchi e al suo caratteristico borgo medievale.
Il  Bel Paese
  
  
Paesaggi e dintorni



Bassano Romano è una città architettonicamente e artisticamente interessante. Sulla piazza Piazza Umberto I, risultato delle trasformazioni urbanistiche avvenute tra il ‘600 e l’’800, si affacciano la Chiesa di Santa Maria Assunta, i palazzi storici risalenti al XVIII secolo e il Palazzo Giustiniani-Odescalchi al cui interno si possono ammirare dipinti, affreschi e statue  in stile classico.


Dal punto di vista naturalistico Bassano offre vasti boschi, una faggeta, radure e spazi verdi incontaminati appena fuori città. Poco distante su una altura dalla quale si può ammirare uno scorcio della bassa Tuscia Viterbese sorge la chiesa di San Vincenzo
risalente al Seicento voluta e costrutia dai Giustiniani.  All'interno della Chiesa troviamo  la statua del Cristo Redentore
attorno a cui ruota una leggenda legata a Michelangelo. Si racconta che mentre scolpiva il marmo si accorse che una
macchia nera ne "deturpava" il viso. Si rifiutò di proseguire a lavorare un marmo con un "difetto" così grave e abbandonò il lavoro.
  
 
Antichi momenti

Estratto su Bassano di Sutri dal Dizionario di Erudizione Storico Ecclesiastica
del Cavalier Gaetano Moroni Romano del 1861. Contiene una descrizione dettagliata di Bassano Romano
(all'epoca "di Sutri").

http://www.giustiniani.info/bassano.html

LA GUERRA DEL CANNONE
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Nel 1799, sotto la dminazione napoleonica, durante i mesi di marzo ed aprile iniziano, in Toscana, le   insorgenze contro i francesi che a causa delle grandi e forti tasse, le numerose rapine e i molteplici saccheggi avevano ridotto alla miseria i ricchi borghesi e persino dei principi. Ai toscani si unirono gli umbri, i sabini, i  laziali ed i campani che iniziarono una rivolta contro i francesi che si concluse con la sconfitta dei transalpini e con l'instaurazione di un governo provvisorio a Viterbo.
Anche Bassano conobbe questi tragici avvenimenti e grazie al Rev. Giacomo Marchetti, curato di Bassano alla fine del ‘700 che ci ha tramandato una dettagliata testimonianza.
Fino alla metà dell’anno 1799 la convivenza dei bassanesi con i francesi era stata abbastanza tranquilla, poi .......... Continua a legggere



  
Il mio bel giardino

C'è più piacere nel fare un giardino che nel contemplare un paradiso.
(Anne Scott-James)
Unico nel suo genere


  
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